Nitrurazione

I trattamenti di nitrurazione, nitrocarburazione e post ossidazione, sono eseguiti in impianti dotati di sistemi di controllo e regolazione automatica dei parametri di processo, che garantiscono la tracciabilità delle cariche trattate con memorizzazione dei cicli omologati e di quelli eseguiti in ottica 4.0.

Capabilities

Di seguito il dettaglio degli impianti presenti nei due stabilimenti.

Temprasud (Fresagrandinaria)

All’interno dello stabilimento sono presenti complessivamente:

N. 2 forni a camera IPSEN modello VDR caratterizzati da

  • capacità di carico massima 2500 kg e dimensioni ingombro pari a 910 x H910 x 1800 mm;
  • gestione computerizzata delle ricette, registrazione dei cicli effettuati e tracciabilità delle cariche;
  • sensori di monitoraggio per la misurazione di Kn e calcolo del Kc;
  • dissociatori ammoniaca e mass flow per regolazione del potere nitrurante e carburante;
  • sistemi di adduzione gas necessari per esecuzione di fasi di post ossidazione.

N. 2 forni a camera CIEFFE modello NCV caratterizzati da:

  • capacità di carico 1.000 Kg e dimensioni ingombro pari a 600 x H840 x 1200 mm
  • gestione computerizzata delle ricette, registrazione dei cicli effettuati e tracciabilità delle cariche;
  • dissociatori ammoniaca e mass flow per regolazione del potere nitrurante e carburante;
  • sistemi di adduzione gas necessari per esecuzione di fasi di post ossidazione

N. 1 Lavatrice ad alcool modificati per esecuzione della fase di prelavaggio al fine di eliminare completamente i residui oleosi da lavorazione meccanica e garantire la massima qualità e omogeneità del trattamento di nitrurazione successivo.

Unitrat (Bari)

All’interno dello stabilimento sono presenti:

N. 1 FORNO a camera CIEFFE modello NCV caratterizzato da

  • capacità di carico massima 2000 kg e dimensioni ingombro pari a 1030 mm x 1220 mm x H1050mm;
  • gestione computerizzata delle ricette, registrazione dei cicli effettuati e tracciabilità delle cariche;
  • sensori di monitoraggio per la misurazione di Kn e calcolo del Kc;
  • dissociatore ammoniaca e mass flow per regolazione del potere nitrurante e carburante;
  • sistemi di adduzione gas necessari per esecuzione di fasi di post ossidazione.

N. 1 FORNO a pozzo CIEFFE modello FVF caratterizzato da

  • capacità di carico massima 2500 kg e dimensioni ingombro pari a D.1000 x H2100 mm;
  • gestione computerizzata delle ricette, registrazione dei cicli effettuati e tracciabilità delle cariche;
  • sensori di monitoraggio per la misurazione di Kn e calcolo del Kc;
  • dissociatore ammoniaca e mass flow per regolazione del potere nitrurante e carburante;
  • sistemi di adduzione gas necessari per esecuzione di fasi di post ossidazione.

N. 1 lavatrice ad acqua modello WCF a triplo stadio (prelavaggio, lavaggio e risciacquo) per esecuzione delle fasi di prelavaggio delle cariche da avviare al processo di nitrurazione con funzionalità di immersione, spruzzo e asciugatura in vuoto.

Trattamenti

La nitrurazione è un processo termochimico di arricchimento superficiale degli acciai che consiste nel riscaldare l’acciaio ad una temperatura tra i 480°-550 °C circa, quindi in campo ferritico per introdurvi azoto atomico. Il processo avviene in atmosfera d’ammoniaca gassosa anidra, che dissociandosi sulla superficie dell’acciaio genera azoto nascente attivo per la nitrurazione. Lo scopo è quello di ottenere un’elevatissima resistenza all’usura ed un miglioramento della resistenza a fatica, senza necessità di tempra martensitica. Ciò avviene per la nucleazione di nitruri, nella matrice dello strato di diffusione che si indurisce fino ad una profondità usuale di 0.3-0.5 mm secondo il tipo di acciaio ed impiego

La nitrocarburazione ferritica è un processo mirato ad arricchire la superfice degli acciaio con la formazione di uno strato dei composti caratterizzati da carbonitruri epsilon ɛ di elevata durezza, resistenti all’usura che permettono l’aumento della resistenza alla corrosione e l’abbassamento del coefficiente di attrito. Il ciclo di nitrocarburazione prevede una singola fase di arricchimento ad una temperatura (funzione del tipo di acciaio utilizzato) in cui all’interno della camera di trattamento sono inseriti ammoniaca e CO2/CO simultaneamente.

La postossidazione è una fase del processo che può seguire la nitrocarburazione ferritica per specifica richiesta del cliente al fine di ottenere una maggiore resistenza alla corrosione e un incremento della resistenza all’usura. Tale fase da eseguire tra i 450° e 500°C per una durata variabile in funzione dello spessore di ossidi di ferro che si intende ottenere sulla superficie esterna dello strato dei composti, determina un aspetto finale nero dei componenti trattati. Spesso a questa fase viene associata un’impregnazione in olio speciale che aumenta la resistenza alla corrosione fino a superare le 200 ore di resistenza in nebbia salina.

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Uno degli obiettivi fondamentali del Gruppo Temprasud è quello di garantire un elevato livello di Servizio al Cliente in termini di: lead time complessivo, flessibilità e capacità di rispondere ai picchi produttivi
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